Accademia della formazione professionale per dirigenti e alte professionalità
Una delle deliberazioni più significative dell’ultimo Consiglio Nazionale di Federmanager ha riguardato il mandato conferito alla Giunta di portare a compimento il progetto Federmanager Academy. L’importanza strategica della formazione professionale dei dirigenti è un dato acquisito da tempo, nonché uno dei temi di confronto nell’ambito delle relazioni industriali. Già nelle formulazioni contrattuali precedenti all’accordo di fine 2009, era stato costituito Fondirigenti, istituto bilaterale Confindustria–Federmanager con il compito di gestire l’assegnazione delle risorse finanziarie disponibili a sostegno delle iniziative di formazione avanzate dalle organizzazioni territoriali sia degli imprenditori sia dei dirigenti.
La formula sin qui seguita ha dato indubbi risultati e, soprattutto, ha fatto sì che aumentasse e si mantenesse viva l’attenzione al tema della formazione professionale. Con il passare del tempo e con l’acquisizione di maggiore esperienza, sono però venute maturando istanze che spingono, da un lato, a piani formativi più specifici e mirati rispetto a quelli finora attuati e, dall’altro, ad un riequilibrio delle proposte formative fra le strutture di Confindustria e quelle di Federmanager.Un organismo interamente Federmanager
Partendo da questi presupposti, nel 2009 è stato costituito un gruppo di lavoro con l’obiettivo di formulare un progetto per la costituzione di un organismo interamente Federmanager, in grado di promuovere, orientare e realizzare piani formativi il più possibile tagliati sulle esigenze dei dirigenti, con un’attenzione in più per quelli (e non sono pochi) che uscendo dal mondo produttivo possano, attraverso un percorso formativo, ritrovare più facilmente una ricollocazione professionale. Per giungere alla formulazione del progetto finale sono state percorse varie tappe, le più significative delle quali hanno riguardato l’effettuazione di un’indagine fra i dirigenti in servizio. Al tal fine sono stati inviati 6 mila questionari che hanno ottenuto una redempion altissima (23%), a dimostrazione del forte interesse della categoria per il tema della formazione.
Dalle risposte sono state ricavate indicazioni significative sull’orientamento da dare alla formazione che sarà erogata da Fedemanager Academy (FMA). È stata poi compiuta un’attenta analisi dell’abbondante offerta formativa esistente, che si può definire “a catalogo”. Da tutto ciò è emerso che la formazione targata FMA avrà poco di convenzionale e sarà, per quanto possibile, mirata a fornire aggiornamenti professionali operativi.
Obiettivo: operativi a partire dall’autunno
FMA sorgerà come srl ed avrà una struttura leggerissima che si avvarrà della collaborazione delle strutture territoriali di Federmanager, con le quali opererà in stretto contatto. Spetta ora alla Giunta di Federmanager definire gli ultimi dettagli operativi per avviare, possibilmente già in autunno, l’attività sul campo. Fra gli obiettivi di FMA c’è anche quello di ricorrere, ove possibile, all’utilizzo di risorse dirigenziali in servizio e/o in pensione per effettuare docenze specialistiche, con lo scopo di consentire, oltre alla formazione, anche il “travaso” di autentici patrimoni culturali e professionali che, spesso, vengono smarriti o dimenticati. Anche in questo senso, FMA dovrà essere un operatore culturale nel mondo dell’impresa.
Articolo pubblicato su Professione Dirigente, periodico Federmanager Roma, n. 30/Luglio 2010