venerdì, Aprile 4, 2025
spot_img
HomeGli ArticoliPronti al cambiamento

Pronti al cambiamento

Questo il messaggio emerso dal Consiglio nazionale svoltosi l’11 e il 12 marzo scorso a Milano. Fra i temi affrontati l’ampliamento della rappresentanza e lo sviluppo della formazione, nei quali si registrano grandi e importanti novità

Il Consiglio Nazionale di Federmanager, svoltosi a Milano l’11 e 12 marzo scorso, è stato per una serie di motivi particolarmente significativo per il futuro della nostra Organizzazione. Il primo motivo risiede nello svolgimento delle elezioni per il rinnovo dei vertici di due importanti enti collaterali come Previndai e Previndapi, con i relativi Consigli di amministrazione e Organi di controllo: Vittorio Betteghella è risultato eletto, a larghissima maggioranza, presidente del Previndai, mentre alla Presidenza Previndapi è andato Attilio Ripoli. Ma oltre agli adempimenti di ordine istituzionale, i due giorni di Consiglio hanno affrontato numerosi altri temi, tutti di grande rilievo.

Incontro con Manageritalia

Il presidente Giorgio Ambrogioni ha presentato il risultato politicamente più significativo degli ultimi anni, illustrando i contenuti di un protocollo d’intesa che riunisce, sotto un’unica strategia, Federmanager e Manageritalia: è il riconoscimento reciproco di un’identità culturale di fronte a un quadro di difficoltà che stanno sempre più addensandosi sul futuro delle alte professionalità manageriali. Un riconoscimento che ha già cominciato a portare uno stretto coordinamento fra le linee delle due Organizzazioni.

Apertura ai quadri

Ma la fisionomia della Federazione è destinata a registrare una ulteriore spinta all’innovazione anche in termini di rappresentanza. Da molti anni, infatti, le politiche delle aziende vanno attribuendo ad alcune posizioni professionali un ruolo e uno status che si avvicina a quello dei dirigenti. Sempre più spesso, in particolare, i livelli retributivi dei “quadri” raggiungono, e a volte superano nei fatti, quelli della dirigenza. Parallelamente i quadri, a cominciare da quelli definiti “apicali”, non si riconoscono e non vengono complessivamente compresi nelle politiche del lavoro che meglio rappresentano, invece, gli interessi degli “altri” lavoratori non rientranti nel novero dei quadri.

Da tempo la nostra Federazione ha avviato una serie di contatti per recuperare, nel proprio schema contrattuale e normativo, questa figura professionale. Secondo questa linea guida, nell’ambito del rinnovo del contratto nazionale dei dirigenti con CONFAPI, è stata inserita una specifica sezione dedicata ai quadri “apicali”. Un primo gradino è stato dunque superato, anche se ora l’attenzione è rivolta al più ampio mondo di Confindustria, nel cui ambito esiste una maggiore disomogeneità dimensionale tra le diverse aziende associate, e quindi risulta più complesso pervenire ad una sintesi di rappresentatività. Ma il solco è tracciato, e la linea per una evoluzione della rappresentatività allargata appare irreversibile.La formazione

Federmanager Academy diventa operativa. Più volte esaminato nel corso del Consiglio nazionale, il progetto di una struttura della Federazione che costituisca un punto di riferimento per la formazione manageriale in Italia è finalmente una realtà. Nel campo della formazione esiste, a tutti i livelli, un affollamento di interlocutori, per cui non sarà facile trovare per la nostra Academy una linea di chiara identificazione. Comunque essa potrà contare sul punto di riferimento rappresentato da Fondirigenti, che già oggi costituisce l’interlocutore primario per le attività promosse nel settore (anche se, finora, in prevalenza da Confindustria). In termini di operatività, oltre alla definizione dell’organizzazione interna,

Federmanager Academy ha varato un primo modulo formativo, dal titolo “Manager italiani nel secolo asiatico”, articolato in tre interventi: uno a Roma, uno a Torino e Milano (entrambi con un numero programmato di 20 dirigenti, della durata di una settimana) e uno “study tour” a New York e San Francisco per 40 partecipanti (per sapere di più, si veda il sito www.federmanageracademy.it). È un inizio, al quale seguiranno molte altre attività il cui successo dipenderà, come sempre, anche dalla collaborazione e dal contributo che verranno dalle realtà sindacali territoriali (compresa quella romana).

Conclusioni

Il Consiglio nazionale dell’11 e 12 marzo ha tracciato dunque le basi di un futuro prossimo nel quale si assisterà a un profondo cambiamento della nostra associazione, in armonia con quanto sta accadendo nel contesto economico e sociale italiano (e non solo). Se il connotato proprio del manager è quello di saper anticipare per quanto possibile gli eventi, è a questo compito che dovremo essere sempre più pronti.

 

Articolo pubblicato su Professione Dirigente, periodico Federmanager Roman. 34/Aprile 2011

Altri Articoli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultimi Articoli